FAMILY DAY - RUTELLI: SE POTESSI CI ANDREI
mercoledì, 9 maggio, 2007, 23:11 -
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«Scommetto che la manifestazione sarà una delle più grandi che il nostro Paese abbia mai visto»
ROMA
«Se fossi stato deputato sabato in piazza ci sarei andato». Lo dice, in un incontro promosso dalle Acli, il vicepremier e leader della Margherita Francesco Rutelli, parlando del Family Day che si terrà sabato prossimo.
«Io scommetto che la manifestazione di sabato sarà una delle più grandi manifestazioni che il nostro paese abbia mai visto e sono sicuro che avrà un segno positivo, costruttivo e sereno», dice Rutelli a proposito del family day, aggiungendo che in quanto componente del governo non parteciperà all’iniziativa, perchè «credo che il posto di chi viene interpellato dalla piazza, essendo al governo, è quello di ascoltare». Detto questo, Rutelli sottolinea: «non mi permetto, però, di dire a questo o quel ministro di non andare. Questa è una mia personale valutazione».
lastampa.it 9 mag 2007
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PAPA: SCOMUNICA PER I POLITICI CHE VOTANO LE LEGGI A FAVORE DELL'ABORTO
mercoledì, 9 maggio, 2007, 23:06 -
Notizie e Commenti
Padre Federico Lombardi: "Il Papa voleva semplicemente appoggiare la linea dei vescovi "
Sì alla scomunica per i politici che votano leggi a favore dell’aborto. Durante la conferenza stampa a bordo dell’aereo papale che lo sta portando in Brasile, Benedetto XVI ha parlato anche delle scomuniche per quei politici che, in Messico, stanno promuovendo leggi per l’interruzione volontaria della gravidanza. «Sì questa scomunica è prevista dal codice - ha detto il Papa - non è stato nulla di arbitrario, è scritto semplicemente nel diritto canonico. L’uccisione di un innocente, di un bambino appena nato - ha proseguito il Papa - è inconcepibile. Non è un fatto arbitrario e la Chiesa esprime apprezzamento per la vita e dell’individualità della vita fin dal primo momento del concepimento.
LOMBARDI: «IL PAPA NON VOLEVA FARE UNA SCOMUNICA UFFICIALE»
Immediata la precisazione di padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede, sulle dichiarazioni di Benedetto XVI a proposito della scomunica per quei politici che votano leggi a favore dell’aborto. «Il Papa voleva semplicemente appoggiare la linea dei vescovi - ha detto il portavoce vaticano conversando con i giornalisti a bordo dell’aereo papale che sta portando il Pontefice in Brasile - chi vota a favore di leggi pro-aborto si autoesclude dall’eucarestia e un’azione legislativa favorevole all’aborto non è compatibile con una partecipazione piena all’eucarestia. Il Papa - ha concluso il gesuita - non voleva fare questa dichiarazione di una scomunica ufficiale».
RATZINGER: «RISPETTIAMO LA LAICITA' DELLO STATO»
Quanto alle attese di questo primo viaggio intercontinentale e sul ruolo della Chiesa e la politica Papa Benedetto XVI, ha risposto che «la Chiesa non fa politica, rispettiamo la laicità dello Stato ma offre condizioni per risolvere i problemi sociali, nelle quali una sana soluzione dei problemi può maturare».
lastampa.it 9 mag 2007
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CASALBORDINO / LETTERA A UN GIOVANE CASALESE
mercoledì, 9 maggio, 2007, 22:44 -
Notizie e Commenti
di MARIO MIGUEL MORETTA
Gentile amico Guy :
Mi ha incuriosito il fatto che lei usi le maiuscole solo per scrivere lo pseudonimo e null’altro, denotando un’abitudine al linguaggio succinto e immediato dei messaggini al cellulare.
Al tempo stesso mi ha inquietato non poco la sua rassegnata, per non dire mesta, dichiarazione di voto.
In ogni caso il suo pensiero risulta chiarissimo : imputa alla sinistra di Casalbordino un certo lassismo in periodi non elettorali ed una flebile , effimera vitalità che si manifesta solo nei mesi che precedono il voto.
In effetti, convengo con lei che pochi, pochissimi ramoscelli d’Ulivo possono vantare una esemplare assiduità e una forte incisività di intervento in ambito amministrativo nei dodici mesi dell’anno . Immagino tuttavia che lei , prima di votare, abbia misurato i tempi di reale lavoro e usi la sua lente d’ingrandimento anche per soppesare la qualità e la quantità dell’operato delle maggioranze che detengono il potere . Mi auspico cioè che le sue critiche non si limitino a censurare soltanto le mosse di chi , nel bene o nel male, fa opposizione .
Il suo fermo giudizio è invero condiviso da molti, ne sia prova il fatto che la sinistra , in passato poco unita e scarsamente comunicativa , è abituata a non godere di grandi consensi elettorali a Casalbordino, ove si escluda il boom delle amministrative del 2002.
Ma una sentenza così severa e unilaterale come quella che lei avanza forse merita di essere affiancata da qualche breve riflessione.
Mi consenta di offrirle il mio modesto punto di vista , che non vuole affatto avere in dispregio il suo, perché ritengo sia formulato con sanguigna ed onesta sincerità .
Quel che preoccupa in questo paese non è tanto il deficit di progettualità e di proposta da parte della sinistra che, ad essere onesti, nel suo piccolo qualcosa fa , quanto l’impossibilità di realizzare oggettive condizioni di alternanza. Parlo di semplice “alternanza” non di “alternativa”.
Occasioni cioè per mandare a casa, democraticamente, persone che di certo non possono essere additate per lungimiranza e capacità amministrativa, sebbene ritenute da lei , senza eccessivo entusiasmo, ancora meritevoli di consenso.
E non è detto, ovviamente, che l’unica alternanza possibile sia data dalla sinistra . Anche un buon gruppo civico di persone probe , politicamente normodotate, decise in primo luogo a “dare” (non solo ad avere) , potrebbe davvero determinare quella svolta che in altri paesi si è perlomeno tentata .
A mio avviso questo gruppo, che pure sarà nascosto nelle pieghe della società, non ha una sua forma organizzata e quindi il buon senso ci obbliga a fare i conti con l’esistente , col “qui ed ora” che in politica fa premio su qualsivoglia fantasticheria .
E la realtà delle cose mi porta a concludere che mai come ora si rende necessario un ricambio, un avvicendamento di squadre, un segnale forte da parte della collettività finalizzato a sbloccare lo statu quo e tentare una inversione di rotta.
Senza ricambio, senza meccanismi emulativi , l’impulso che necessariamente deve venire dalla politica , anche in una piccola realtà come la nostra, tende ad affievolirsi fino a provocare la stasi amministrativa, insieme alla paralisi delle menti e quella delle coscienze.
Ritengo che la mancanza di progettualità non sia esclusivamente imputabile alla sinistra casalese , ma alla classe politica nel suo insieme. Ciononostante , cambiare “persone”- almeno quelle - oggi si deve, anche solo per concedere una pausa a chi oggi ha esaurito il suo ciclo.
Si è dimenticato dello spettacolo inverecondo degli anni passati, delle tragicomiche zuffe verbali all’interno della compagine di centro-destra nell’ultima amministrazione?
Ha ancora presente il patetico salto della quaglia di alcuni consiglieri dell’ estrema sinistra e il loro prolungato sostegno alla giunta Celano?
Il problema, come vede, è principalmente di “cultura politica” oltre che di “cultura amministrativa” . E’ un deficit di volontà ma anche di capacità operativa , che tocca trasversalmente una buona fetta di politici nostrani . Non tutti , per fortuna.
Tre esempi significativi di grave insufficienza amministrativa di questi ultimi dieci anni : Casalbordino, al contrario di molti paesi viciniori, non ha una zona industriale né una artigianale, come se il problema dello sviluppo non la riguardasse . Casalbordino ha risorse ambientali, pensi al lungomare, che attendono da decenni di essere valorizzate. Casalbordino ha una invidiabile vocazione alla produzione agricola , ma chi la governa sembra ignorarlo .
Cinque anni fa si erano create le condizioni per una sana alternanza , ma la sinistra storica, ancora incrostata di fideismo massimalista , non ha saputo coglierne l’occasione. Quella sinistra di risulta, decisamente miope e nostalgica , per fortuna non c’è più ; addirittura si è scelta il nuovo mestiere di zavorrare, con grande impaccio di qualche fascista altrettanto nostalgico , l’attuale compagine di centro-destra. Se la sente, in coscienza, di votare un centro-destra così conciato?
Si guardi in giro. Oggi c’è un centro-sinistra nuovo , più democratico e più vicino ai problemi della gente . Un centro-sinistra che crede nel cambiamento, che si candida per dare a Casalbordino, se non altro , una onesta occasione di alternanza. Non parliamo di aquile, né di santi taumaturghi ma di persone che camminano a fronte alta e desiderano spendersi per il paese..
Vediamo diversi giovani volenterosi nell’attuale centro-sinistra, volti nuovi che si accostano alla politica innanzitutto per “dare”. Giovani che esprimono interessanti potenzialità sotto il profilo umano e quello politico e sembrano decisi a non commettere gli errori macroscopici di chi li ha preceduti . Per questo meritano, a parer mio, una certa attenzione .
Se può, se ritiene importante rinnovare la classe dirigente , dedichi anche lei a questi ragazzi un po’ della sua attenzione.
Se vuole, offra loro una piccola chance e magari accordi loro fiducia solo per semplice scommessa. Non è detto che rappresentino l’alternativa ma, se pensa ai vantaggi dell’alternanza, non resterà deluso.
Suo, Mario Miguel Moretta
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mercoledì, 9 maggio, 2007, 21:48 -
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di ATTENZIONE
preparare in anticipo le feste porta sfiga...siate prudenti, va a finire che il 28 maggio la fontana di piazza garibaldi potrebbe fare brutti scherzi...
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L'USCITA DELLE LUMACHE CASALESI
mercoledì, 9 maggio, 2007, 21:47 -
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di CIAMMAIECHE
tutti i morti sono resuscitati un mese prima delle elezioni. tutti gli intellettuali d sinistra hanno ricominciato a pontificare ad un mese dalle elezioni.gente non residente, pseudo residente, frequentatori estivi di casalbordino sono tornati a preoccuparsi del proprio paese dopo 5anni di cavoli loro.
ma voi cosa avete fatto di concreto per casalbordino?cosaavete dato voi per la crescita culturale e sociale di questo paese. a parte il grande contributo di di rito elo riconosco.dove siete rimasti tutto questo tempo.cosa avete fatto? sembrate tante lumache, uscite da non si sa dove,dopo 5 anni di siccità. ma con quale motivazione seria parlate ai cittadini, oltre a quella di non votare la celano.
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mercoledì, 9 maggio, 2007, 20:01 -
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POLIS quotidiano è sull'home page del nostro sito. Buona lettura!
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mercoledì, 9 maggio, 2007, 17:51 -
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di P.A.
Caro direttore, questa mattina sopra la testata del suo quotidiano ho visto la foto di Lapenna con Prodi. Erano sfiniti. O finiti?
Saluti
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SABATO 19 MAGGIO RIAPRE LA VILLA DI...PIETROCOLA
mercoledì, 9 maggio, 2007, 16:53 -
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La villa comunale riaprirà sabato 19 maggio. Immediata risposta da parte dell'amministrazione comunale all'interrogazione presentata recentemente dai consiglieri di Alleanza Nazionale Russo e Ciancaglini che chiedevano lumi sui ritardi della riapertura del polmone verde al centro della città, sottoposto, in questi mesi, ad un'opera di ammodernamento. In merito intervengono gli assessorei ai Lavori Pubblici e ai Servizi e alle Manutenzioni, Vincenzo Sputore e Nicola Del Prete. ''Durante il corso dei lavori ed al fine di migliorare qualitativamente l'opera - ha dichiarato Sputore - sono state apportate le seguenti modifiche: la riutilizzazione della pavimentazione in basalto, precedentemente rimossa, per la realizzazione dei camminamenti previsti in acciottolato erboso e la sistemazione della pavimentazione in basalto esistente attraverso le operazioni di smontaggio e rimontaggio dei singoli elementi. L'adeguamento della ringhiera posta a coronamento del laghetto, con una ringhiera simile a quella esistente sul belvedere di Piazza Marconi. La messa in sicurezza dei cunicoli presenti ai lati del viale della Rimembranza, attraverso l'apposizione di ghiaia di adeguata pezzatura. I lavori di pitturazione del laghetto e la risarcitura dei giunti. L'aumento del numero di piante previste in progetto. La piantumazione di fiori. La realizzazione di stemmi in marmo a coronamento della fontana. Lo smontaggio, la sistemazione e la conseguente pitturazione dei cancelli principali.'' Del Prete aggiunge: ''Al di là del vecchio progetto targato Pietrocola che, come è stato già detto, era un progetto parziale, noi siamo stati costretti ad intervenire con risorse aggiuntive per l'installazione di 16 nuovi punti luce di cui sei nell'area giochi, quella riservata ai bambini. Questi nuovi punti luci insistono sulla parte della villa che va dalla nuova fontana fino al chiosco presente nella zona San Michele. Oltre a tutto ciò i nostri tecnici hanno dovuto realizzare anche due punti di consegna luce, cosa non prevista dal vecchio progetto Pietrocola. Da lunedì prossimo, invece, per la messa in sicurezza dell'area giochi, saranno posizionate nuove piastrelle gommate e saranno sistemati 100 metri cubi di sabbia di cava per ricoprire le radici degli alberi. Così facendo sarà livellata l'intera area giochi a beneficio di tutti coloro, soprattutto bimbi, che ne usufruiranno. Stiamo inoltre provvedendo alla ricucitura del recinto. Questi interventi del mio settore - ha concluso Del Prete - hanno avuto un costo complessivo di 37 mila euro. In economia, invece, grazie alla maestranze comunali, abbiamo provveduto alla potatura e alla ripulitura degli alberi e delle siepi''.
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CERULLI ASSESSORE ALLO SPORT
mercoledì, 9 maggio, 2007, 16:44 -
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di DAVIDE D'ALESSANDRO
Vogliamo dare il nostro suggerimento per la soluzione del nono assessorato che allarghi anche la Giunta Lapenna, dopo che tante altre cose sono state allargate in questi primi dieci mesi.
Avrete capito che c’è un problema Sdi. Il partito di Del Turco, in base ad accordi pre-elettorali (sapeste quanti accordi furono siglati prima del voto!), reclama l’assessorato per Cerulli.
I cittadini e molti partiti sono contrari, mentre Lapenna aspetta l’incidente per non muovere nulla. Il solo favorevole è Forte, che ha timore di dover cedere la presidenza del consiglio a Cerulli per andare a fare l’assessore.
Sì, ma quale assessorato per Cerulli? Ci sono sport, polizia municipale e personale. Tutti settori che non hanno nulla a che fare con il buon Rocco. Perchè, quelli assegnati che cosa hanno a che fare con gli altri otto?
Noi la soluzione l’avremmo: lo Sport!
Ma a Gabriele Cerulli, non a Rocco. E’ il fratello, è competente e farebbe molto bene.
E’ di An? Embè? Al Comune un po’ di trans-partitismo non guasterebbe.
Pensateci.
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mercoledì, 9 maggio, 2007, 16:05 -
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SENTITA AL BENZINAIO
Con tante belle donne che ci sono in giro, D'Alessandro proprio Lapenna va a sognare?
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mercoledì, 9 maggio, 2007, 16:01 -
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Fervono i preparativi in casa Margherita per la festa a Remo Bello, prossimo sindaco di Casalbordino. Lunedì sera, 28 maggio, alla presenza di Antonio Boschetti, si pensa di utilizzare piazza Garibaldi, davanti alla sede della stessa Margherita e del Comitato elettorale, giusta cornice per una vittoria storica.
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I GIOVANI DI CASALBORDINO
mercoledì, 9 maggio, 2007, 15:16 -
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Vorrei rispondere ad Annibale Scipione che si chiede dove sono i giovani di Casalbordino.
Basta leggere i loro interventi su questo blog per capirlo: stanno tutti a guardare quanto è strafichissimo il santuario di Miracoli!! E lì commentano: “chi lascia la strada vecchia per la nuova...”. Non c'è nessuno che voglia aggiungere qualcosa del tipo “si stava meglio quando si stava peggio”?
Ma a Casalbordino ci si nasce con queste idee “ardite” o questo è il frutto di anni di medioevo?
Erasmo da Rotterdam
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