D'ALESSANDRO: "SE CON API SI VOLA, CON ALLEANZA PER VASTO SI VINCE. DEL PRETE SINDACO? FORSE..." 
COMUNICATO



“Alleanza per Vasto” esprime grande soddisfazione per la nomina di Alessandra Madonna, 23 anni, alla guida di Api. È un gesto concreto, tangibile, di rinnovamento autentico. Un gesto che va nella direzione giusta, da mesi intrapresa dal Movimento Civico che mi onoro di rappresentare. La soddisfazione aumenta poiché la neo coordinatrice ha subito inteso confermare l’adesione del suo partito al progetto politico-amministrativo del 2011 avanzato da “Alleanza per Vasto” che, ovviamente, ha già raccolto adesioni provenienti anche da altre aree politiche, senza fare alcuna distinzione di appartenenza. Abbiamo rimarcato fin dalla prima ora di voler attraversare gli schieramenti, di voler intramare le storie di donne e uomini che hanno amore e spirito di servizio verso la città, di volerla rilanciare dopo gli anni deludenti della Destra e della Sinistra. “Alleanza per Vasto” continua a tessere la tela, ad allargare lo sguardo su più fronti, in modo da poter giungere, nei prossimi mesi, all’indicazione condivisa del candidato a sindaco. Sono diverse le frecce che abbiamo al nostro arco e la nomina di Alessandra Madonna dimostra che nulla è ancora scontato. Nessuna candidatura sarà calata dall’alto, nessun candidato sindaco potrà essere imposto.
Guardiamo alla sfida del 2011 con spirito giovane, animati dalla consapevolezza che i cittadini vastesi chiedono un processo rigenerativo della politica locale. Vogliamo vincere per aderire al sentimento profondo del popolo vastese, un sentimento di cambiamento, di svolta, di discontinuità rispetto al passato. Dicono che con Api si voli. Può essere. Ma con “Alleanza per Vasto” si vince.

Dr. Davide D'Alessandro
Coordinatore "ALLEANZA per VASTO"

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SPAGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 
FOTONEWS


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ALESSANDRA MADONNA, 23 ANNI, E' IL VOLTO NUOVO DELLA POLITICA VASTESE 
tratto da vastoweb.com
di Michele D'Annunzio



Il video dell'evento è su http://www.youtube.com/watch?v=ymMcjrQfbdM

Si chiama Alessandra Madonna, ha 23 anni, e si sta per laureare in Scienze e tecniche psicologiche e sociali della comunicazione e del marketing. E' la coordinatrice di Vasto di Alleanza per l'Italia. A 8-9 mesi dalle elezioni comunali, il partito di Rutelli lancia un volto nuovo nella politica vastese. A presentarla ufficialmente è Nicola Del Prete, coordinatore provinciale di Api, alla presenza del comitato promotore comunale del movimento centrista.

La coordinatrice. "Non ho mai avuto impegni di questa natura", spiega Alessandra Madonna, alla sua prima esperienza politica, che vuole essere "un segnale vero e concreto di cambiamento. E' un compito stimolante che richiede per me grande responsabilità". Tutto è nato dall'arrivo di Rutelli a Vasto, il 18 giugno scorso, per un convegno sul turismo. "E' lì che ho conosciuto Nicola Del Prete. Non ho mai avuto impegni di questa natura". Promette che "mi impegnerò in maniera concreta" per "riavvicinare i ragazzi come me A loro posso essere molto più vicina rispetto a tante altre persone che fanno politica. Spesso ai giovani si danno false illusioni. Ci metteremo a lavorare per loro da domani stesso". Candidata alle elezioni 2011? Risponde da politico navigato: "Penso che i tempi non siano ancora maturi per affrontare questo discorso".

"Nasciamo - puntualizza Del Prete - come terzo polo che vuole dialogare con le forze sane del centrosinistra, ma senza sentirci legati a una coalizione". Le alleanze si formeranno "sul territorio" e si faranno "sui programmi". "Con Alessandra - commenta il consigliere comunale Alessandro La Verghetta - diamo un segnale molto forte: vogliamo essere un punto di riferimento per i giovani".

Il comitato cittadino. Oltre alla coordinatrice, fanno parte del comitato promotore altre 20 persone: Alfonso Berardi, Domenico Caniglia, Davide Delle Donne, Domenico Fitti, Sabrina Garzia, Tiziano Longhi, Gianni Luisi, Paolo Notaro, Mario Pascucci, Francesco Rivellino, Maresa Ruggiero, Lucia Smargiassi, Giuseppe Spadaccini, Claudio Taddei, Nicola Tammarazio e poi i consiglieri comunali di ApI (che sono membri di diritto) Nicola D'Adamo, Giuseppe Di Paolo e Alessandro La Verghetta, e i dirigenti del coordinamento provinciale Nicola Bevilacqua e Maurizio Santulli.
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LA FINE DELLA PRO VASTO - L'ULTIMA RETROCESSIONE DI LAPENNA 
NOTA



Non è un caso che la Pro Vasto ponga fine ai suoi giorni sotto l'Amministrazione Lapenna. E' l'ultima retrocessione, la più dura, la più amara da digerire non solo per i tifosi biancorossi, ma per tutti i cittadini vastesi. Se muore la Pro Vasto, muore una parte importante della città, il suo valore sportivo, i suoi colori, la sua alta tradizione calcistica. Ovviamente, a Lapenna va addebitata la responsabilità di essere il primo cittadino e di non aver avuto uno sguardo sapiente sulla realtà societaria, dove pure il Comune era annualmente presente con un suo contributo. Per il resto, non si può tacere sulla responsabilità del Presidente Crisci. Non basta sbandierare le vittorie nel giorno del funerale. Questa squadra, la sua storia, si sono rivelate più grandi di lui. La vita va avanti, il calcio ripartirà da dove sarà possibile, ma Vasto subisce l'ennesimo affronto, l'ennesima ferita. La parabola discendente non accenna a finire. E' arrivato il momento di cambiare la musica e i suonatori che in questi anni hanno clamorosamente fallito. Dentro e fuori il campo. Dentro e fuori il Comune. I peggiori anni della nostra vita.
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ANTICO BORGO SULLA COLLINA 
di Mario Miguel Moretta
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UN COLPO MORTALE 
di Davide D’Alessandro

Ho letto con grande interesse l’articolo di Giovanni Uselli su “il Grillo” di sabato scorso. Se non l’avete ancora letto, vi prego di farlo, perché è una radiografia esemplare del Pdl vastese dall’interno, non certo tracciata da un simpatizzante di Rifondazione. È la radiografia dell’appuntamento di dieci giorni fa al “Plaza”. Un appuntamento vecchio, segnato dagli stessi nomi, dagli stessi volti, soltanto un po’ invecchiati. Ma la musica non cambia. Lo schema riproposto è identico a quello di sempre: se la sinistra inadeguata cade, ci siamo noi. Noi chi? Noi loro, sempre gli stessi, soltanto un po’ invecchiati. Uselli, però, straordinario nell’analisi, pecca nel fornire la ricetta. Per lui occorre ricostruire un’identità politica. Quale? Quella del Pdl? Quella della lotta senza fine tra Fini e Berlusconi? Quella del sultano che non ammette distinguo? Uselli e tutti gli altri interlocutori intelligenti devono rendersi conto che Pd e Pdl sono storie mai nate. A Roma, ma soprattutto a Vasto, occorre uno sguardo più ampio, occorre allargare gli orizzonti, intramare le storie, uscire dalle sterili appartenenze e contrapposizioni che rinforzano sempre gli stessi, soltanto un po’ invecchiati. Da dentro, il massimo che si può ottenere è la sovranità limitata, se ti va bene. Se ti va male, ti ritrovi a misurarti con i parenti degli stessi, non ancora invecchiati ma sulla buona strada. Perché sono vecchi dentro. Occorre un processo rigenerativo profondo, fuori dalle logiche dei recinti, dei cancelli e dei castelli, castali e catastali. Occorre una nuova e grande storia CIVICA. Si chiama “Alleanza per Vasto”. Vogliamo chiamarla in un altro modo? Ok, ma è quella roba lì. Se ci siete, è il momento di battere un colpo. Definitivo. Mortale. Per gli stessi, soltanto un po’ invecchiati.

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UN VOLTO NUOVO, UN GIORNO NUOVO 
di Davide D’Alessandro



Michele D’Annunzio su vastoweb ha scritto: “Sarà una donna. Una studentessa universitaria di 24 anni. È l'identikit della nuova Coordinatrice vastese di Alleanza per l'Italia. Il partito di Rutelli si appresta a lanciare il volto nuovo della politica locale. È una ragazza che si avvia a conseguire la laurea e non è mai stata candidata alle elezioni, né ha avuto incarichi di partito. Il suo nome rimarrà top-secret almeno fino a sabato, quando Nicola Del Prete, coordinatore provinciale del partito di Rutelli, terrà una conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo di ApI: 20 persone che hanno aderito di recente al movimento centrista, che sarà distinto da Alleanza per Vasto, il raggruppamento civico di cui è coordinatore Davide D'Alessandro”.
Sono molto contento. Intanto, perché diventa ben chiaro a tutti che se Api è un partito e pensa di sposare il progetto politico-amministrativo di Alleanza per Vasto, vuol dire che quest’ultima formazione è davvero un Movimento Civico intenzionato a scrivere una nuova e grande storia CIVICA. Fuori dai partiti ma con la possibilità, per i partiti, di gonfiarne le due vele biancorosse in modo da vederla vincere alle prossime comunali.
Poi perché, pur restando con Francescopaolo D’Adamo e Sabrina Bocchino, saldamente ancorato soltanto ad “Alleanza per Vasto”, sono a conoscenza dell’iniziativa intrapresa dall’amico Del Prete e ritengo che una giovane laureanda di 24 anni possa davvero rappresentare il volto nuovo, fresco, energico, della politica vastese. Una politica logora, nei volti e nei progetti, una politica che parla di rinnovamento ma si guarda bene dal rinnovare, una politica stanca che il cittadino più non sopporta. Auguro alla nuova Coordinatrice di Api, che sabato sarà presentata alla città, di essere all’altezza del compito. Di essere autentica e solare, come il suo bel viso. Di ridare speranza ai giovani a sovranità limitata. Di trasmettere a tutti i cittadini vastesi un solo messaggio: un’altra politica è possibile, la politica è possibile. Soprattutto se ha spirito giovane e femminile. In bocca al lupo. E crepi. Tanto creperà. Hai voglia se creperà!

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ALLEANZA PER L'ITALIA, A VASTO UNA COORDINATRICE DI 24 ANNI 
di Michele D'Annunzio
tratto da vastoweb
7 lug 2010



VASTO - Sarà una donna. Una studentessa universitaria di 24 anni. E' l'identikit della nuova coordinatrice vastese di Alleanza per l'Italia. Il partito di Rutelli si appresta a lanciare il volto nuovo della politica locale. E' una ragazza che si avvia a conseguire la laurea e non è mai stata candidata alle elezioni, né ha avuto incarichi di partito. Il suo nome rimarrà top-secret almeno fino a sabato, quando Nicola Del Prete, coordinatore provinciale del partito di Rutelli, terrà una conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo di ApI: 20 persone che hanno aderito di recente al movimento centrista, che sarà distinto da Alleanza per Vasto, il raggruppamento civico di cui è coordinatore Davide D'Alessandro. Entrambe le formazioni politiche appoggeranno con proprie liste Del Prete nella corsa a sindaco alle elezioni del prossimo anno. Due liste civiche, ma l'obiettivo è di arrivare a 3, forse anche a 4. Intanto, si comincia con Alleanza per l'Italia. E con il volto nuovo della politica vastese. I rutelliani tengono le bocche cucite. Ma ancora per poco.

micheledannunzio@vastoweb.com
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GHE PENSI MI 
di DAVIDE D'ALESSANDRO



“Ghe pensi mi”, ha detto Silvio Berlusconi, ma non ci sta pensando affatto. Dopo sedici anni dalla memorabile discesa in campo, un solo obiettivo ha colto con nettezza: la fine dei comunisti, quelli residuali, che facevano finta di non rassegnarsi, poiché il comunismo, quello vero, era morto da tempo. Gli altri obiettivi, racchiusi nello slogan della “Rivoluzione Liberale”, sono ancora tutti da venire ma temo che, di questo passo, mai verranno. Eppure, dal 2001 al 2006 e dal 2008 a oggi, ha sempre avuto maggioranze bulgare. Allora, cosa c’è che non va? È proprio quel “Ghe pensi mi” che non va, in un paese come l’Italia dove i “Ghe pensi mi” sono finiti quasi sempre a testa in giù e a piedi in su in qualche storica piazza. In politica, e in Italia ancor di più, chi vuole fare da solo finisce male. Terra di dialogo e di concertazione è l’Italia, terra di molteplici voci e molteplici interessi che vanno composti, come capì per decenni la Dc. Ora il problema sembra Fini. In realtà il problema è il sultano che, per patologia di potere, vede ombre e traditori ovunque. Fini vuole certo raccoglierne l’eredità politica ma, se fosse più accorto, capirebbe che un sultano non lascia eredità politica. Un sultano, quando non è più, porta tutto con sé, tranne ville e denari, già destinati ai figli. Anche a Vasto, come a Roma, ci sono sempre coloro orientati a dire “Ghe pensi mi”. Li dobbiamo aiutare a non fare la stessa fine dei sultani, anche perché di Berlusconi ce n’è uno solo, purtroppo o per fortuna (dipende dai gusti), e Vasto non ha più tempo per aspettare. Vasto ha bisogno di un nuovo concerto, di un nuovo tavolo per decidere insieme sul futuro della città. Una città in caduta libera. Come l’Italia di Lippi, che almeno quattro anni fa vinse un Mondiale. Noi quattro anni fa vincemmo …Lapenna.





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MASSIMO CACCIARI - HAMLETICA 
NEWS



Il terzo appuntamento di "Un libro a settimana" di Davide D'Alessandro è dedicato al libro di Massimo Cacciari "Hamletica". Lo trovate all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=fs7wNpl2SA4
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DEL PRETE: "A VASTO L' ACCOGLIENZA E' INADEGUATA" 
Comunicato stampa

“Non si fa turismo andando a Santiago de Compostela, alle cene nelle Ambasciate australiane o nell’Europa del nord a spese dei cittadini vastesi. Il turismo è accoglienza e quando i verificano i disservizi che si sono registrati sabato e domenica scorsi a Vasto marina, anche il miglior biglietto da visita presentato nelle fiere si va a far benedire”. Nicola Del Prete, coordinatore provinciale di Alleanza per l’Italia va giù duro nei confronti del sindaco Luciano Lapenna, che ha trattenuto per sè la delega al turismo. “Il 3 luglio, cioè in piena estate, l’amministrazione Lapenna quater si è fatta trovare impreparata ad accogliere il primo importante flusso di bagnanti – spiega Del Prete – Le colonnine dei parcheggio a pagamento erano, per la maggior parte, non funzionanti o tarate male. Eppure i vigili urbani hanno fatto multe a raffica. Non solo. Il Comune è proprietario di un parcheggio coperto, a Vasto marina, in via Martire Istriani, che per anni è stato al centro di vibrate proteste. Ma è una struttura di proprietà che negli anni passati, specie nei fine settimana, accoglieva centinaia di autovetture. Quest’anno il parcheggio è stato abbandonato a se stesso. Immondizia, carcasse di gatti morti, escrementi, rifiuti di ogni genere impediscono l’utilizzo del parcheggio. Perché l’assessore ai servizi Vincenzo Sputore non ha provveduto alla sua pulizia per un utilizzo pieno, gratuito, così come avveniva negli anni passati? Possibile che Sputore non ricordi come l’ex assessore Del Prete rendeva fruibile questa struttura, in estate, senza biglietto a pagamento e con la vigilanza dei ragazzi delle giacche verdi? Sarebbe bastato copiarlo! Il cancello dell’ingresso del parcheggio di via Martire Istriani, invece, è stato “forzato” e gli automobilisti, in mezzo a quel letamaio, hanno comunque cercato di trovare un’area di sosta per le proprie autovetture, anche se era chiuso il cancello d’uscita. E’ stato utilizzato l’ingresso anche come uscita, con i rischi che ne sono conseguiti. Il Comune è stato completamente assente ed i commenti sulla spiaggia, sabato e domenica, sono stati, all’unisono, tutti negativi nei confronti dei un’amministrazione inadeguata, che improvvisa, che si fa rincorre dagli eventi. Tra l’altro, è stato inspiegabilmente ridotto anche il parcheggio ricavato dall’area dell’ex stazione ferroviaria. Alcuni massi in cemento limitano la sua utilizzazione. I posti in meno rispetto all’anno scorso sarebbero non meno di cento. Le uniche note positive – conclude Nicola Del Prete - sono state il concerto di Conte, a Palazzo D’Avalos, e di questo bisogna dire grazie ad Ivo Menna e il mercato della frutta della Coldiretti. Troppo poco per una città che va promuovendo il turismo in tutta Europa”.

Vasto, lì 6.7.2010 Nicola Del Prete
Coordinatore provinciale Alleanza per l’Italia




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LA VASTESE ANNA MARCHESANI E' MISS FACEBOOK ITALIA 




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